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Imposta di soggiorno a Cernobbio: dall'1 aprile al 31 ottobre
Pubblicata il 22/03/2013

Dall’anno 2012 i gestori delle strutture ricettive di Cernobbio sono chiamati a collaborare con il Comune di Cernobbio per l'applicazione dell'imposta di soggiorno.
Come noto, il decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23 ha dato facoltà ai Comuni turistici di istituire l'imposta di soggiorno, il cui gettito è destinato a finanziare interventi in materia di turismo.
Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 53 del 19/12/2011 la città di Cernobbio ha istituito l'Imposta di Soggiorno, approvandone il relativo regolamento: un’opportunità in più per valorizzare il proprio territorio, così da offrire migliori e maggiori servizi a chi verrà a soggiornarvi.
 
L'imposta è commisurata in rapporto alla tipologia delle strutture ricettive fino ad un massimo di 3 euro per persona per notte, per un massimo di 4 notti consecutive, nel solo periodo dall'1 aprile al 31 ottobre, secondo le misure di seguito indicate:
Strutture
Extra-alberghiere
Alberghi 1 e 2 stelle Alberghi 3 stelle Alberghi 4 stelle Alberghi 5 stelle e 5 stelle lusso
Euro 0,50
(zero virgola cinquanta)
Euro 1,00
(uno)
Euro 1,50
(uno virgola cinquanta)
Euro 2,00
(due)
Euro 3,00
(tre)

 

L'imposta si applica alle singole persone non residenti nel Comune di Cernobbio, per un massimo di 4 pernottamenti consecutivi.
Sono previste inoltre le seguenti esenzioni:

a) i minori fino al compimento del dodicesimo anno di età;
b) i portatori di handicap non autosufficienti, con idonea certificazione medica, e il loro accompagnatore;
c) i soggetti che assistono i degenti ricoverati presso strutture sanitarie del territorio, in ragione di un accompagnatore per paziente;
d) i genitori, o accompagnatori, che assistono i minori di diciotto anni degenti ricoverati presso strutture sanitarie del territorio, per un massimo di due persone per paziente;
e) gli appartenenti alle forze di Polizia statale e locale, nonché al Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco che pernottano per esigenze di servizio;
f) i soggetti che alloggiano in strutture ricettive a seguito di provvedimenti adottati da autorità pubbliche per fronteggiare situazioni di emergenza conseguenti ad eventi calamitosi o di natura straordinaria o per finalità di soccorso umanitario;
g) gli ospiti del Comune di Cernobbio in riferimento agli eventi organizzati dal Comune stesso;
h) il personale dipendente della gestione della struttura ricettiva che ivi svolge attività lavorativa.
L'applicazione dell'esenzione di cui alle precedenti lettere c) e d) è subordinata al rilascio al gestore della struttura ricettiva, da parte dell'interessato, di un'attestazione, resa in base alle disposizioni di cui agli articoli 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 e s.m.i., contenente le generalità degli accompagnatori/genitori e dei pazienti, nonché il periodo di riferimento alle prestazioni sanitarie o del ricovero. L'accompagnatore/genitore deve altresì dichiarare che il soggiorno presso la struttura ricettiva è finalizzato all'assistenza sanitaria nei confronti del paziente.
In particolare tali attestazioni saranno trattenute dal gestore della struttura e potranno essere oggetto di richiesta ai fini di un successivo controllo da parte degli uffici comunali.
 
Per permettere ai clienti di conoscere le modalità di applicazione, l'entità dell'imposta di soggiorno e le esenzioni previste, i gestori delle strutture ricettive sono tenuti a darne informazione in appositi spazi.
 
I gestori delle strutture ricettive effettueranno mensilmente l'invio telematico della dichiarazione dell'imposta con il relativo versamento.
 
Info e chiarimenti all’indirizzo:iat@comune.cernobbio.co.it
In allegato: Regolamento comunale per l'applicazione dell'imposta di soggiorno approvato con D.C.C. n. 53 del 19/12/2011
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